La bellezza della radio è di poter arrivare intimamente e privatamente all’ascoltatore

Spazio Economia è la nuova rubrica settimanale di Radio Spazio 103 ideata e condotta da Marino Firmani. Analizziamo gli scenari delle attività produttive del FVG attraverso una lettura della storia, domande sul presente e una visione del futuro, utilizzando uno strumento come la radio che permette di arrivare intimamente e privatamente all’ascoltatore.  Lo facciamo in diretta ogni mercoledì alle 11 dagli studi di Udine di Radio Spazio 103 con ospiti, protagonisti dell’economia regionale, orientati e impegnati su orizzonti internazionali.

Il tema delle prime due puntate è stato quello di analizzare il Design Made in Italy, con le esperienze di industriali che hanno fatto conoscere il Friuli Venezia Giulia a livello internazionale.

La trasmissione va anche in diretta streaming sulla pagina Facebook di Radio Spazio 103.

roberto snaidero a Spazio Economia, la trasmissione di Marino Firmani su Radio Spazio 103

L’esordio in radio con Roberto Snaidero

L’esordio in Radio, avvenuto il 21 ottobre 2020, non poteva essere se non con Roberto Snaidero, amico ma soprattutto esempio per la mia crescita professionale. Ha guidato le aziende di famiglia assumendo incarichi da Amministratore Delegato e di Direzione Amministrativa per la Snaidero R Spa, Membro del Consiglio Direttivo in Confindustria Nazionale, e poi le prestigiose Presidenze del Salone del Mobile, di Federarredo Nazionale, del Catas. Roberto Snaidero è l’uomo delle relazioni internazionali; da molti ritenuto uno dei protagonisti di primo piano nello sviluppo delle relazioni economiche dell’Italia nel mondo, in particolare con Russia e Cina. Nel 2006 fonda, insieme con i figli Francesco, Riccardo e Lorenzo, la BALAB S.r.l. una società che opera nel campo degli investimenti finanziari, grazie alla quale acquisisce tre nuove aziende la Bauxt di Latisana operante nel settore delle porte blindate, e la Volpi Tecno Energia di Muggia azienda che produce generatori marini e la Smania di Venezia che produce arredi luxury per la casa.

Con il suo prezioso intervento ci ha dimostrato come il Design italiano sia un tesoro per il nostro Paese. Vale un terzo del valore globale; il design nel mondo vale 100 miliardi di fatturato e circa 32 miliardi sono made in Italy.

Riconosce la grande qualità delle scuole italiane di Design e vede un futuro ancora importante per i creativi italiani. Evidenzia come le tendenze del design si orientino nuovamente verso il materico, facendo emergere la materia naturale e uscendo da forme minimaliste che avevano quasi banalizzato lo spirito creativo. Riconosce il limite delle dimensioni aziendali delle imprese italiane, che impedisce una maggiore direzione verso un controllo della distribuzione nel settore dell’arredamento. Crede nel futuro e auspica in un maggiore coinvolgimento dei giovani in nuove iniziative imprenditoriali. Ancora una volta diventa un esempio, perché è stato capace di trasferire ai suoi figli il valore d’impresa , il coraggio, la cultura del rischio e soprattutto la cultura del merito.

Il podcast della puntata completa è disponibile qui.

potocco e le figlie protagoniste del secondo episodio di Spazio economia a radio spazio 103 con Marino Firmani

La seconda puntata con la famiglia Potocco

Il 28 ottobre 2020 abbiamo avuto il piacere di ospitare Antonino Potocco insieme alle figlie Alice e Marianna Potocco che rappresentano la quinta generazione della famiglia. Testimoni di una storia imprenditoriale di successo che ha attraversato tutto il ‘900 italiano e che continua a registrare sviluppo e crescita in doppia cifra nel settore dell’arredo e del design dimostrandosi una eccellenza del Made in Italy. Creatività italiana, tradizione artigianale e vocazione internazionale, ma anche bellezza nelle relazioni interne ed esterne, e passaggio generazionale sono i tratti distintivi di Potocco, azienda a conduzione familiare.

Alice e Marianna Potocco sono certe che il design sia ancora italiano pur riconoscendo una contaminazione globale che coinvolge anche creativi di altre nazioni che hanno studiato nel nostro Paese. Alice e Marianna ci hanno parlato, poi del progetto Industry 4.0, una “supply chain” generata da una filiera verticalizzata nei processi, nella ricerca e nella tecnologia.

Entrando nel merito del passaggio generazionale Tonino Potocco ci ha confidato che il suo timbro rispetto al padre è stato quello di voler “vendere il prodotto”, “non di farselo acquistare dal cliente”. Un pensiero certo che ha trasformato l’azienda facendola diventare protagonista del suo mercato.

Le figlie invece accompagneranno i cambiamenti, facendo attenzione ai grandi acceleratori del sistema manifatturiero riferiti all’automazione, al Big Data, alla Connettività, all’Energia Verde, al Commercio Digitale e all’Intelligenza Artificiale.

E’ stato un dialogo interessante perché ha fatto emergere due generazioni che si rispettano e che guardano al futuro passando attraverso i processi della conoscenza e dell’innovazione.

Avendo conosciuto personalmente il padre di Tonino, il sig. Valerio e il fratello Enzo, mi sono permesso di chiudere interpretando il pensiero orgoglioso da parte di chi guarda Tonino da lassù, facendogli i miei più sentiti complimenti per avere saputo guidare l’azienda nel migliore dei modi.

Il podcast della puntata completa la potete scaricare qui.

Il punto con l’Assessore Maurizio Franz

Un dialogo molto interessante è stato quello con l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Udine Maurizio Franz, dottore commercialista, Professore di Economia Aziendale già Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Il 4 novembre 2020 abbiamo parlato di temi legati alla modernizzazione delle Città, alla riqualificazione del Centro Storico di Udine, della situazione attuale del Commercio e del Turismo a Udine.

Franz ha evidenziato l’accelerazione della Amministrazione Comunale sulla pedonalizzazione di Via Mercatovecchio, e ci ha anticipato alcuni grandi progetti che passano attraverso la riqualificazione della Caserma Osoppo Experimental City e una modernizzazione logistica del Castello di Udine per renderlo più fruibile, maggiori piste ciclabili su tutta l’area urbana e poi una riqualificazione con orizzonti più lunghi, dell’area della stazione con l’inclusione della zona Safau.

Nella seconda parte ci siamo confrontati sulla situazione corrente e Franz ha fatto emergere l’importanza di coinvolgere i giovani nelle scelte strategiche con un futuro che non può prescindere dal tema ambientale sia a livello locale sia a livello internazionale. Nella sintesi conclusiva ha evidenziato 5 parole per descrivere il futuro di Udine: elegante, vivace, verde, sicura, ordinata.

Il podcast è disponibile qui.

Fantoni, un’altra grande storia imprenditoriale

Una conversazione “alta” con il dr. Paolo Fantoni, nostro ospite a “Spazio Economia” l’11 novembre 2020.

Ci sono state raccontate le tappe più significative della splendida storia imprenditoriale della famiglia Fantoni, che ha sempre saputo anticipare i tempi del cambiamento, nei suoi 138 anni di storia, con scelte moderne e inclini allo sviluppo, garantendo benessere e occupazione al nostro territorio.

La conversazione ha fatto emergere gli elementi distintivi di un’attività costantemente alimentata e sostenuta da una solida identità aziendale, riconoscibile nelle seguenti parole chiave: Architettura, Innovazione e Ingegneria (cultura del progetto e del processo industriale), Green economy (natura, ambiente e sviluppo sostenibile) e Famiglia.

Il dialogo poi ci ha portato ad analizzare l’epoca inaspettata che stiamo vivendo, confrontandoci sulla Pandemia,  come figlia di una globalizzazione fragile, che voleva abbreviare le distanze e che si trova oggi ad allargarle; Info-demia, ossia le contraddizioni nell’informazione che rendono difficile ogni orientamento;  Econo-demia, con quali anticorpi l’economia deve sopravvivere alla pandemia.

La rubrica “Pick & Roll” chiude la piacevole conversazione con l’auspicio che il futuro si costruisca su nuove infrastrutture (investimenti), formazione di qualità e maggiore attenzione alla natività.

Se avete piacere di ascoltare la trasmissione, questo è il link al podcast.