Nel corso della sua brillante carriera accademica, trascorsa negli Stati Uniti per quasi 40 anni, il professor Mauro Ferrari ha operato in molteplici campi, quali la matematica, l’ingegneria, la medicina e la biologia; viene riconosciuto come il pioniere della nanomedicina e dell’oncofisica del trasporto.

Già Presidente, Amministratore Delegato e Ernest Cockrell Distinguished Endowed Chair di Medicina, Houston Methodist Research Institute – USA – Advisor Scientifico del Technology Forum Campania 2018; Presidente e CEO dello Houston Methodist Research Institute (USA), dove guidava più di 2.300 dipendenti e clinici qualificati in progetti scientifici e più di 1.000 protocolli di ricerca clinica sul cancro, malattie cardiovascolari e altri campi medici; Vice Presidente Esecutivo dello Houston Methodist Hospital System, recentemente annoverato fra i 20 migliori ospedali negli Stati Uniti da U.S. News & World Report, Senior Associate Dean e Professore di Medicina presso la Weill Cornell Medical School di Manhattan, New York. Ha pubblicato oltre 500 articoli scientifici e 7 libri. È inventore di oltre 50 brevetti negli USA e nel mondo. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nel campo della scienza. in Italia, membro estero dell’Accademia Nazionale delle Scienze “Accademia dei Quaranta” e membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita, nominato da Papa Francesco. Tra i suoi precedenti incarichi è stato docente in Ingegneria presso l’Università della California, Berkeley, in Ingegneria e Medicina presso la Ohio State University e la University of Texas Medical School di Houston.

E’ stato nominato, 6 mesi fa presidente del Consiglio europeo della ricerca (CER), l’organismo che ha il compito di sostenere finanziariamente la ricerca scientifica di punta, condotta su iniziativa dei ricercatori in Europa. La nomina è stata adottata in esito ad una procedura di selezione competitiva, svoltasi sotto la guida di un comitato di ricerca di alto livello presieduto dal professor Mario Monti (presidente dell’Università Bocconi) e composto dai professori Alice Gast (rettrice dell’Imperial College), Fabiola Gianotti (direttrice generale del CERN), Carl-Henrik Heldin (presidente della Fondazione Nobel), Jules A. Hoffmann (Premio Nobel per la medicina), Helga Nowotny (già presidente del CER) e Maciej Zylicz (presidente della Fondazione per la scienza polacca).

Mauro Ferrari è una eccellenza mondiale; friulano, nato a Padova e cresciuto a Udine, vive di scienza e di conoscenza. La scienza come servizio, un modo per ribilanciare le ingiustizie che ci sono nella società, perché abbatte le barriere. La conoscenza come una missione, con un obiettivo primario: la ricerca deve aiutare gli altri.

Prendiamo atto delle sue dimissioni da Presidente del Consiglio Europeo della Ricerca (CER), in un momento di dramma sanitario e sociale a livello globale. Dimissioni motivate da divergenze rispetto alla sua proposta di creare un programma speciale, finalizzato a studiare le contromisure mediche per superare la crisi pandemica.

Manifestiamo tutta la nostra stima e il nostro affetto alla persona, all’amico e soprattutto al professionista, sempre attento ad aiutare gli altri, nel rispetto di un equilibrio sociale.

Ci rammarichiamo che una persona di tale generosità e di tanto spessore umano e professionale non possa in questo momento operare nell’ambito delle istituzioni europee.

Confidiamo, prendendo le distanze da qualsiasi strumentalizzazione politica, che le sue idee, la sua passione, la sua competenza possano ancora essere valorizzate in Europa, al servizio di nuove iniziative capaci di fronteggiare l’emergenza sanitaria e sociale.

Nutriamo comunque la speranza che con il contributo di tutti, la nostra Unione Europea trovi la strada per uscire in tempi rapidi da questa situazione emergenziale e offrire ai suoi cittadini la prospettiva di un futuro migliore.

Forza Mauro, tante persone che ci leggeranno a Udine, Valdarno, Gagliato e altre città italiane, sono e saranno al tuo fianco.

Alberto Andriola, Massimo Balestra, Robertino Bardini, Claudio Bardini, Marina Blasone, Giorgio Boron, Chiara Bosio, Antonella Calabretti, Cinzia Cantarutti, Giorgio Sirio Carniello, Alberto Cecere, Elena Centemero, Giulio Centemero, Guglielmina Cucci, Sergio Francesca, Stefano e Lorenzo Cercelletta, Annalisa Chirico, Marinella Chirico, Francesco e Martina, Chirico, Gianfranco Cinello, Alessandra Cirio, Paolo Colle, Stefano Comand, Diego Compagnoni, Fausto Deganutti, Pino Del Fabbro, Tiziana Del Fabbro, Roberta Del Zotto e Fam., Daniele Di Benedetto, Paola Di Benedetto, Giuseppina Di Pasquale, Giuseppe Donno, Giancarlo Dose, Maria Grazia Fabiani, Renata Fabri, Sara Fantin, Elda Felluga, Paola Felcaro, Roberto Fidel, Marino e Simone Firmani, Alfonso Firmani, Aldo Galante, Giuliano Gemo, Carlo Gnesutta, Antonio Isola, Pino Lanari, Donatella Lazzaroni, Moreno Lirutti, Vincenzo Lorenzini, Donatella Mammarella, Paolo Marchetti, Sandro Federico e Gabriele Marcon, Giuliano Medeossi, Paolo Miano, Claudio e Alessandro Minigher, Gherardo Molinaro, Susan Molinaro, Marinella Monte, Giuseppe Napoli, Margherita Reguitti, Letizia, Ranalletta, Eva Cristina Pascoli, Mirna Pecile, Roberto Pella, Gigliola Piccolo, Anita Pinagli, Massimo Piubello, Daniela e Marisa Piussi , Flavio Pressacco, Giampiero Savio, Otello Savio, Federico Savoia, Tiziana Scaccabarozzi, Gabriella Scrufari, Giovanni Sinopoli, Roberto Snaidero, Roberto Spadaccini, Chiara Tempo, Giuseppe Toffoli, Francesca Tollardo, Fabrizio Tomada, Galli Valdarno Basket, Paola Valerio, Sandro Vigna, Gabriella Zanocco, Rhythm & Blues Band e Comune di Gagliato e poi Anna Sandri e Margherita Lamaina.