Il Salone del Mobile sta per iniziare. Dal 12 al 17 aprile più di 300mila operatori del settore, provenienti da 160 paesi, daranno vita alla 55esima edizione che si terrà alla Fiera Rho di Milano. I temi più trattati saranno le novità del design e dell’abitare contemporaneo.

CHE COS’È IL SALONE DEL MOBILE

Il Salone del Mobile è una grande manifestazione che si tiene ogni anno a Milano in aprile. È probabilmente il più importante evento internazionale per gli operatori del settore casa-arredo e nacque nel 1961 per volere di un gruppo di imprenditori italiani. All’epoca era da poco finito il secondo dopoguerra, ma la voglia di ricostruzione rimaneva alta.

Tuttavia, se da una parte si costruiva, dall’altra si dovevano riempire queste costruzioni e quindi far incontrare la domanda con l’offerta di nuovi complementi d’arredo. Su ispirazione della neo costituita fiera di Colonia in Germania, alcuni imprenditori italiani decisero di realizzare un evento che secondo il loro punto di vista avrebbe avuto successo anche in Italia e nel 1961 il Salone inaugurò la sua prima edizione.

LE NOVITÀ DI QUEST’ANNO

Il Salone del Mobile 2016 avrà più di mille eventi, oltre 2310 espositori distribuiti su una superficie di 207.000 mq e 8 quartieri cittadini dedicati al design: Brera, 5 Vie, San Ba bila, Statale, Porta Venezia-San Gregorio, Tortona, Ventura Lambrate, Sant’ Ambrogio. Il 30% delle aziende partecipanti è estero.

Sono state riconfermate le biennali EuroCucina, con l’evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen) e il Salone Internazionale del Bagno. Ci sarà poi una collaborazione con Triennale, che il 2 aprile ha inaugurato la sua mostra Stanze, dove vengono esposte undici interpretazioni del futuro dell’abitare.

Una delle novità del Salone è il nuovo settore xLux, dedicato ai brand del lusso. Il magazine Vanity Fair ha invece selezionato 79 progetti degni di nota. Infine, c’è la conferma del SaloneSatellite, dedicato ai talenti emergenti e alle scuole internazionali di design. Il tema affrontato quest’anno sarà Nuovi materiali, nuovo design.

Sul concetto di essere nuovi, Marva Griffin, da 19 anni curatrice del SaloneSatellite, si è espressa così in un’intervista rilasciata a Rivista Studio:

Significa seguire sempre la direzione in cui va il mondo. Oggi abbiamo in mano strumenti che sono telefoni ma anche computer, macchine fotografiche, televisori. Però questo scenario non deve fagocitare la creatività. Il designer deve avere la consapevolezza del progresso tecnologico, ma si definisce sempre per quello che fa, non perché il contesto che ha attorno è più vecchio o più nuovo.

IL VIDEO PROMO DEL SALONE