Conversazione con Federico Fubini a Spazio Economia

Mercoledì 25 novembre abbiamo avuto il piacere di ospitare Federico Fubini a Spazio Economia, nostro programma in onda su Radio Spazio 103.

Federico Fubini, giornalista e scrittore, è editorialista e vicedirettore ad personam del Corriere della Sera.

Ha seguito tutti i grandi eventi che hanno cambiato negli ultimi anni il mondo economico, finanziario, politico e oggi sanitario, con i suoi reportage, le interviste e gli editoriali. Profondo osservatore dell’economia internazionale e della società contemporanea, ha scritto molti libri di successo. Ha vinto il Premio Estense con «Noi siamo la rivoluzione», il Premio Capalbio e il Premio Pisa con «La maestra e la camorrista», il Premio Orsello nel 2019 con «Per amor proprio. Perché l’Italia deve smettere di odiare l’Europa».

Da poco è uscito nelle librerie il suo ultimo «saggio» «Sul Vulcano come riprenderci il futuro in questa globalizzazione fragile», edito da Longanesi.

Un libro che ho letto e studiato, ricco di informazioni analitiche e dettagliate, di racconti dedicati a momenti storici epocali; appassionante nella lettura, spiega la globalizzazione, correlandone gli effetti sui diversi segmenti sociali a livello mondiale, mette in relazione il Covid con i valori democratici e dedica molta attenzione alla Cina con le sue contraddizioni.

Fubini ha analizzato, nel corso dell’intervista, le fragilità della globalizzazione richiamando un modello di società necessario per incidere su questa globalizzazione, attraverso una ricerca di anticorpi fondanti sulla riduzione delle disuguaglianze cognitive, sulla necessità di riequilibrare il vantaggio comparato (“le filiere sottili”) e sull’opportunità di costruire un’Europa più coesa, per poter avere un peso maggiore nel pianeta al fine di difendere il rispetto dell’uomo, della natura e della libertà.

Abbiamo poi spaziato sugli scenari internazionali, entrando nel merito di Next generation UE, del potere globale del “Quintetto Economico” (Google, Apple, Facebook, Amazon, Microsoft) e della stabilità Europea rispetto ai veti di Ungheria e Polonia.

La parte finale, inclusa nella rubrica Pick&Roll, ci ha permesso di raccogliere il suo pensiero sulla Cina, pericolo o opportunità, sull’Italia rispetto all’emigrazione qualificata e su una America da ricucire.

Per capire meglio quali possono essere i comportamenti per incidere sulle cure del nostro tempo, ascolta la trasmissione, disponibile sia in podcast sia in video.